Chi fa wealth management o consulenza patrimoniale parla spesso di "asset under management" ma raramente traccia con disciplina l'imbuto di acquisizione. Ecco i numeri che ogni consulente serio dovrebbe conoscere.

Il funnel tipico

Per un consulente patrimoniale indipendente italiano, il funnel realistico:

Fase Conversione Esempio (partendo da 1000 prospect)
Prospect freddi 1.000
Contatti trovati (TrovaNumero) 80% 800
Chiamati 100% 800
Risposto al telefono 35-40% 300
Meeting fissato 10-15% 35
Meeting tenuto 70-80% 27
Proposta fatta 50-60% 15
Cliente chiuso 40-50% 7

Tasso di conversione end-to-end: 0,7%. Sembra poco, ma con ticket medi da 200-500 K il ritorno è molto significativo.

Customer Acquisition Cost (CAC)

Il CAC è la somma di:

  • Costo prospect / lista (se non propri)
  • Costo strumenti (CRM, dialer, TrovaNumero)
  • Costo chiamate (tempo operatore o tuo)
  • Costo meeting (trasferta, tempo)
  • Costo proposta (preparazione documenti)

Per un consulente indipendente medio:

  • Ora di tempo proprio valorizzata a 150 EUR (fully loaded)
  • Tempo totale per 1 cliente chiuso: 15-20 ore di lavoro commerciale
  • CAC stimato: 2.000-3.500 EUR per cliente

Per un consulente sotto rete che si appoggia a strumenti della banca:

  • Costi marginali di strumenti bassi
  • Tempo proprio principale
  • CAC stimato: 1.500-2.500 EUR

Lifetime Value (LTV)

Il LTV in consulenza patrimoniale è potenzialmente molto alto:

  • Ticket medio primo conferimento: 150-500 K
  • Fee ricorrente tipica: 0,8-1,5% annuo sull'AUM
  • Fee iniziale/performance: variabile
  • Durata media relazione: 7-12 anni

Per un cliente medio da 250 K, fee 1% annuo, durata 10 anni → LTV ~25 K.

Rapporto LTV/CAC ~10x. Nella maggior parte dei settori è considerato eccellente.

Dove si giocano i punti percentuali

Match rate (contatti trovati)

Senza arricchimento: 20-30% Con TrovaNumero: 80-85%

Tre volte più contatti lavorabili per lista = tre volte più opportunità.

Tasso di risposta alla chiamata

Numero sconosciuto → 15-20% Numero aziendale riconosciuto → 35-45% Numero diretto del decisore → 50-60%

Il mobile personale (trovato via TrovaNumero) è la shortcut al decisore.

Conversione chiamata → meeting

Script generico → 3-5% Script contestualizzato → 8-12% Script + pre-call research → 12-18%

5-10 minuti di ricerca pre-chiamata raddoppiano il tasso.

Conversione meeting → cliente

Primo meeting freddo → 15-25% Meeting con materiale preparato → 30-40% Meeting con secondo parere → 40-50%

La preparazione batte la "chimica personale".

Churn: il lato oscuro

Il vero driver del valore non è solo quanti clienti prendi, ma quanti ne perdi.

Benchmark italiani:

  • Churn annuale wealth management: 8-12% (clienti in attivo)
  • Churn advisor indipendenti: 5-8% (relazione più stretta)

Se perdi il 10% l'anno, per crescere netto del 5% devi acquisire il 15%. Il churn moltiplica lo sforzo commerciale necessario.

Leve di ottimizzazione in ordine di impatto

  1. Retention clienti attivi: investi nella relazione, servizi aggiuntivi, review periodiche
  2. Match rate (via TrovaNumero): passa dal 20% all'80% in un pomeriggio
  3. Pre-call research: 5 minuti prima di chiamare
  4. Segmentazione liste: meno chiamate, più qualificate
  5. Follow-up disciplinato: il 20% dei clienti chiude dopo 3-6 mesi

Quanto dedicare al prospecting

In assenza di un ufficio commerciale dedicato, un consulente medio dovrebbe dedicare:

  • 20% del tempo al prospecting (cold outreach, eventi, networking)
  • 40% al servizio clienti (review, meeting, operatività)
  • 20% all'analisi/preparazione (materiali, research)
  • 20% ad altre funzioni (formazione, gestione, admin)

Chi scende sotto il 15% in prospecting, tra 18 mesi vede stagnare l'AUM.

Benchmark di crescita

Per un consulente indipendente italiano con un portafoglio iniziale di 10-20 M:

  • Crescita NNM organica: 3-5 M/anno (raccolta netta)
  • Crescita per acquisizione clienti nuovi: +10-20% dell'AUM/anno (top performer)
  • Crescita via performance: +5-10%/anno (mercato e allocazione)

I top performer crescono 2-3x il mercato grazie alla disciplina commerciale, non alla performance di mercato.

Conclusione

I numeri in wealth management sono favorevoli se hai il metodo. Il problema non è il mercato, è che molti consulenti non misurano. Traccia il tuo funnel per 6 mesi, lavora sui ratio più deboli, vedrai cambiare il P&L dello studio. Il match rate è una delle leve più veloci da migliorare — e TrovaNumero ti aiuta esattamente lì.